Blog/Blog 201920 September 2019

Procida, l’isola di Arturo

Ne è passato di tempo dall’ultima volta che sono stato a Procida, la più piccola delle tre isole del Golfo di Napoli ma anche quella più nascosta, più segreta. Fuori dagli itinerari del turismo “mordi e fuggi” che di sicuro sbarca a Capri o Ischia, Procida somiglia, soprattutto nei colori della Corricella, a Portofino, ma è di sicuro più vera, più a portata di mano. Procida galleggia piatta e minuta, con i suoi 4 chilometri di estensione, all’ombra della vicinissima sorella più grande, Ischia, nella cui ombra cade quando il sole si avvia al tramonto. Ischia, e soprattutto il monte Epomeo, che non scompare mai alla vista da qualsiasi angolo di Procida ci si trovi. Con la sua estensione, andare in giro a piedi è facile anche se sono rimasto colpito dal numero incredibile di bici elettriche che girano per l’isola. Ma proprio tante, un affollamento mai visto da nessuna parte nonostante ormai siano una visione abbastanza comune un pò dovunque. Tra l’altro, essendo silenziose, te le trovi all’improvviso alle spalle senza preavviso. La spiegazione, mi hanno detto, è data dal fatto che, fintanto che non ci saranno cambiamenti nel codice della strada, le bici elettriche non hanno costi di assicurazioni e tasse. Ma soprattutto le bici, in quanto appunto biciclette e non mezzi a motore, hanno il permesso di passare nelle zone a circolazione limitata o anche nelle aree chiuse durante un evento, una processione o durante l’estate per non affogare il centro nello smog dei motori a scoppio.

A parte questo, Procida, per me, è il ricordo di un libro letto tanto tempo fa, “L’isola di Arturo” di Elsa Morante, scritto nel 1957 ma ambientato appena prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. E’ la descrizione della vita di un ragazzo procidano, orfano di madre e con il padre sempre lontano, che vive la vita attraverso i libri che legge ed esplorando l’isola. Ecco, la mia voglia di scoprire l’isola ripercorrendo i passi di Arturo, fu il motivo per cui venni qui la prima volta, molto tempo fa. Oggi non l’ho trovata cambiata molto, forse un pò più turistica, in particolare nella zona della Corricella con tanti ristorantini aperti. Corricella che è senza dubbio il focus dell’isola, con le sue casette colorate arroccate una sull’altra come una cascata che finisce a mare. Fama accresciuta dal fatto che qui, e in altre zone dell’isola, furono girate molte scene de “Il Postino” di e con Massimo Troisi, Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta.

Sull’isola sono stato aiutato da Nico, un ragazzo che dopo molte esperienze internazionali, è tornato alla sua terra e ha messo su un sistema che aiuta i turisti a scoprire l’isola e ad affittare immobili un pò dappertutto, non ultimo nella pittoresca Corricella. Chi fosse interessato ai dettagli mi può contattare nel form a fine post e sarò lieto di fornirli.

Le foto che seguono sono, come sempre un piccolo esempio del lavoro fatto in questi giorni. Spero vi piacciano e vi stimolino la curiosità a visitare questa isola nascosta all’ombra della più “ingombrante” Ischia, ma più intima e riflessiva.

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – view over La Corricella as seen from Terra Murata

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – view over La Corricella as seen from Terra Murata

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – via S. Rocco leading to La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – via S. Rocco leading to La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Faraglioni at the Ciraccio beach

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – statue to Antonio Scialoja with the church of S. Maria delle Grazie in the background in piazza dei Martiri

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Faraglioni at the Ciraccio beach

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella at night as seen from Terra Murata

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Faraglioni at the Ciraccio beach

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – sunrise from Terra Murata. In the distance the island of Capri

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Local home at Terra Murata

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Chiaia beach

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – accessing the small town inside Terra Murata trough a narrow passage once used to defend the stronghold against pirates

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – view from Pizzaco over La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Cala del Pozzo Vecchio beach with the Cemetery next to it

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Romantic dinner at La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – Sunrise over Terra Murata

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – scene at La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – scene at La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – View over la Chiaia beach, on the left and La Corricella and Terra Murata in the distance, at dusk

 

Italy, Campania, Gulf of Naples, Procida – La Corricella

 

Italy, gulf of Naples: the island of Procida, with the highest peak, Terra Murata. Behind the shape of the largest island of the gulf of Naples, Ischia.

 

8 risposte a “Procida, l’isola di Arturo”

  1. Ciao Manuela!!! Si peccato davvero, anche se ho corso tutto il tempo quando ero lì. È davvero un’isola da (ri)scoprire, piccola, a misura d’uomo e più intima. Ci sono ancora tante cose che non ho ancora fatto e visto. La prossima volta. Anzi, se scopri qualcosa di interessante, poi passamelo! Divertiti a Procida!!

  2. Belle intense colori modulati alla perfezione , una serie di scatti mai scontati in grado di far percepire l’autentica singolarità di una delle più belle isole del nostro golfo !

  3. Il tuo occhio fotografico riflette la tua Anima delicata. Immagini stupende. Bel racconto. Mi hai fatto venire voglia di tornarci ❤️

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